Ci sono libri che, almeno per un tratto, hanno bisogno di restare nella loro forma originaria. Per questo ho scelto di non trasformare subito in ebook il mio libro cartaceo e di aprire invece un percorso diverso, parallelo e coerente: una collana di opuscoli digitali.
Non è una rinuncia definitiva: è, almeno per ora, una scelta temporanea. In futuro il libro potrà anche diventare ebook, ma oggi sento che le due forme debbano restare distinte.
Il libro cartaceo è nato come un’opera unitaria, con un respiro lungo, una struttura compatta e un valore anche simbolico. Dentro quella forma vive una visione complessiva dell’allenare e, in modo profondo, il pensiero, il metodo, l’eredità e le conoscenze di mio fratello Tony, che resta una radice essenziale di questo percorso.
Gli opuscoli ebook nascono invece con una funzione diversa. Non sostituiscono il libro: lo affiancano. Il libro tiene insieme una visione ampia; gli opuscoli entrano in un tema per volta. Errore, motivazione, linguaggio, disciplina, talento, genitori, crescita: sono argomenti che spesso funzionano meglio in una forma più breve, più concentrata, più leggibile.
C’è anche una ragione molto concreta. Chi allena e chi vive il campo ogni giorno ha spesso bisogno di testi rapidi da leggere, ma non superficiali. Ha bisogno di riflessioni dense, utilizzabili, da riprendere nei momenti giusti della stagione. L’ebook a puntate risponde bene a questa esigenza: è agile nella forma, ma serio nel contenuto.
Per questo oggi scelgo gli opuscoli digitali. Il libro cartaceo resta la casa da cui tutto è partito. Gli ebook, invece, sono il modo con cui continuo quel cammino, sviluppando un tema alla volta, in una forma più immediata e più vicina al ritmo reale di chi legge.
Saranno 38 opuscoli, raccolti nella collana “Pallavolo: Due orecchie e una bocca. Allenare, educare, crescere nella pallavolo”, una collana di pedagogia, allenamento e crescita nella pallavolo. Ogni fascicolo avrà una dimensione volutamente essenziale, senza superare in genere le 7-10 pagine, per offrire un contenuto condensato, diretto e immediatamente fruibile. L’idea è semplice: non allungare il pensiero, ma portarlo subito al centro, con testi brevi, densi e leggibili, capaci di lasciare una traccia concreta in chi allena, in chi gioca e in chi prova a crescere dentro la pallavolo.
La collana sarà articolata così:
Parti 1–2 pubblicate singolarmente
Origini dell’allenare
Parte 1 — Due orecchie e una bocca: il volley come scuola di ascolto, errore e crescita
Parte 2 — Tecnica, lavoro, filosofia del campione: la prestazione come costruzione
Parti 3–8
Educazione, sguardo e costruzione della persona
Parte 3 — Educare oggi: motivazione, frustrazione, genitori e crescita dell’atleta
Parte 4 — Verità, potere, cultura e sguardo: allenare significa anche leggere il mondo
Parte 5 — Parole, metafore, identità: allenare è anche raccontare
Parte 6 — Squadra, sacrificio, direzione comune: crescere insieme
Parte 7 — Errore, forza interiore, entusiasmo: diventare più forti attraversando ciò che ferisce
Parte 8 — Imparare, non sapere, diventare: il metodo che costruisce l’eccellenza
Parti 9–14
Metodo, carattere e responsabilità
Parte 9 — Tempo, continuità, progettazione: la crescita non si improvvisa
Parte 10 — Responsabilità, autonomia, carattere: diventare adulti attraverso il limite
Parte 11 — Allenare il pensiero: attenzione, linguaggio, presenza
Parte 12 — Vincere se stessi: disciplina, desiderio e lotta interiore
Parte 13 — Il valore dell’insegnare: guidare senza occupare tutto lo spazio
Parte 14 — Sguardo, verità, complessità: capire prima di giudicare
Parti 15–20
Lavoro, sogni e trasformazione
Parte 15 — La felicità del lavoro ben fatto
Parte 16 — Sogni, realtà, trasformazione: restare fedeli a ciò che si può diventare
Parte 17 — Diventare uomini, non solo giocatori
Parte 18 — Il coraggio della continuità
Parte 19 — L’allenamento come esperienza totale
Parte 20 — Ascoltare prima di intervenire
Parti 21–26
Abitudini, misura e maturazione
Parte 21 — Dare forma al possibile
Parte 22 — Il senso della misura
Parte 23 — La forza delle abitudini
Parte 24 — Quando il talento non basta
Parte 25 — La pazienza di diventare
Parte 26 — La verità del quotidiano
Parti 27–32
Ciò che resta
Parte 27 — Alla fine resta ciò che si è diventati
Parte 28 — La fedeltà a ciò che conta
Parte 29 — Non smettere di diventare
Parte 30 — La forma invisibile che resta
Parte 31 — Custodire il fuoco
Parte 32 — Portare con sé ciò che si è imparato
Parti 33–38
Il compimento aperto
Parte 33 — Lasciare che il lavoro diventi natura
Parte 34 — Restare umani dentro l’ambizione
Parte 35 — Accettare di non possedere tutto
Parte 36 — La serietà come forma d’amore
Parte 37 — Chiudere senza finire
Parte 38 — Chiusura
Il libro, mio Fratello, resta il punto da cui tutto è partito. Gli opuscoli nascono per continuare quel lavoro in modo essenziale, leggibile e vicino alla vita concreta di chi allena, educa e cresce dentro la pallavolo. E’ un modo per raggiungere l’interesse di tutti coloro che cercano idee, strumenti e riflessioni immediate, senza rinunciare alla profondità e in maniera digitale. Un modo per entrare più facilmente nei temi, fermarsi su ciò che conta e portarsi via qualcosa di utile, concreto e duraturo.
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